Stefano Lacatena insiste: “sono candidato!” Dopo il nostro articolo lancia la data sull’ufficializzazione: “il giorno del mio compleanno”

Ha creato chiacchiericcio l’articolo di TvPuglia riguardo la probabile esclusione del consigliere regionale uscente Stefano Lacatena dai giochi politici per le prossime elezioni regionali in Puglia. È stato lo stesso esponente politico di “Con Emiliano” a telefonarci perché aveva qualcosa da chiarire. «Sono candidato, sono candidato!» ha ripetuto due volte, come a voler cancellare ogni dubbio dopo le indiscrezioni che circolano e che lo darebbero in uscita di scena. Poi la promessa: «Ufficializzerò tutto tra qualche giorno». Magari il 22 ottobre, giorno del suo compleanno. Perché un po’ di coincidenze fortunate non guastano mai.

Il problema, semmai, è dove sarà candidato? Non a destra, dopo la rinuncia alla trattativa che avrebbe portato il sindaco di Monopoli Angelo Annese alla corsa per la presidenza della Regione (con l’amico Lacatena pronto al rientro nel centrodestra). A sinistra, invece, Lacatena dovrebbe essere accolto nella lista “Per la Puglia” coordinata da Saverio Tammacco, schierata a sostegno di Antonio Decaro, sulla quale corrono voci insistenti su presunte incertezze.

Ma Lacatena non molla. Sostiene di avere l’appoggio nientemeno del potentissimo assessore uscente Fabiano Amati, che lo vorrebbe in squadra. Però – dettaglio non trascurabile – secondo fonti di stampa, nella lista di Tammacco potrebbe esserci l’ultimo posto vuoto e potrebbe essere assegnato proprio all’assessore al bilancio uscente nel caso, la segreteria dei Dem di Brindisi opti per la candidatura del sindaco dimissionario di Mesagne, Toni Matarrelli. Tuttavia, Lacatena gioca la sua carta migliore: i voti. «Io ne porto 10 mila», ci ha confidato, «e posso garantire il superamento dello sbarramento». E non solo: nella conversazione con la nostra redazione ha aggiunto che anche fuori Monopoli può contare su gruppi consiliari pronti a sostenerlo. Insomma, una piccola rete di fedelissimi che, secondo lui, sarebbe pronta a spendersi per la sua candidatura.

Intanto, la linea del centrodestra è chiara. Il candidato governatore Luigi Lobuono, fresco di dichiarazioni al Corriere del Mezzogiorno, ha ribadito: niente passaggi di campo, nessun taxi politico. «Il centrodestra non è un taxi» – ha detto – «e chi ha militato con Emiliano non salga a bordo».

La scena si fa ancora più interessante se si pensa che, nella riunione di mercoledì scorso, il coordinatore del partito di maggioranza relativa a Monopoli, Alberto Pasqualone, avrebbe tentato di “blindare” l’appoggio dei consiglieri comunali civici – una dozzina, assicura Lacatena – attorno al suo nome. Tutti d’accordo, tranne Marina Liuzzi, che ha preferito uscire dal coro e approdare direttamente nella Lega. Un piccolo terremoto che racconta più di mille parole.

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