Nel mondo sono attivi 56 conflitti armati, con una spirale di violenza che negli ultimi anni ha colpito sempre più duramente la popolazione civile. A pagare il prezzo più alto sono i più indifesi: quasi mezzo miliardo di bambini vive in aree di guerra. Una tragedia quotidiana che troppo spesso scivola nel silenzio.

Per dare voce a questi innocenti, stamattina 8 agosto 2025, il Grand’Ufficiale Vitantonio Colucci, fondatore e presidente sin dal 1967 del Gruppo industriale Plastic-Puglia, ha compiuto la sua tradizionale maratona di nuoto in acque libere, alla soglia degli 87 anni. L’edizione 2025 portava il titolo “Il mare che unisce e non divide”, simbolo di dialogo e riconciliazione tra i popoli.

Colucci è iscritto come atleta agonista alla Federazione Italiana Nuoto. Per lui in tanti sono accorsi, tra cui alcuni rappresentanti istituzionali, a fare il tifo soprattutto per il vento di maestrale che ha agitato il mare e ha reso difficile la prova. La manifestazione, che ha avuto uno sfondo sociale, si è svolta sotto la sorveglianza delle motovedette della Capitaneria di Porto di Monopoli. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci”, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Monopoli e del C.S.E.N. – Centro Sportivo Educativo Nazionale e con la partecipazione della Federazione Italiana Nuoto.

Il mare mosso ha però messo in difficoltà l’imprenditore nuotatore che ugualmente ha compiuto la sua prova mostrando capacità notevoli e fuori dal comune. E poi il messaggio di solidarietà che ha movimentato l’iniziativa è stato raccolto dai tanti che erano presenti ed ha ottenuto la sua efficacia. Così il primo cittadino Annese ha voluto omaggiare il patron della Plastic Puglia con una pergamena che ha significato come attestazione al merito.







