Sarà Tancredi di Gioachino Rossini ad aprire venerdì 18 luglio, nel suggestivo cortile di Palazzo Ducale a Martina Franca, la 51ª edizione del Festival della Valle d’Itria. Un titolo simbolico, che torna dopo 49 anni dalla storica inaugurazione del 1976, e che oggi si inserisce nel nuovo percorso tematico “Guerre e pace” ideato dalla direttrice artistica Silvia Colasanti.
Sul podio l’esperienza di Sesto Quatrini, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, per un allestimento che unisce qualità musicale e riflessione contemporanea. La regia è affidata ad Andrea Bernard, che ambienta la vicenda in un parco giochi devastato dalla guerra, dove i sentimenti restano prigionieri dei conflitti.
Singolare la proposta di eseguire consecutivamente i due finali originali dell’opera – lieto e tragico – offrendo al pubblico un raro sguardo sul laboratorio creativo rossiniano.

Nel ruolo del protagonista, il giovane mezzosoprano russo Yulia Vakula, allieva dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, che debutta nel ruolo in sostituzione dell’indisposta Goryachova. Accanto a lei, un cast di talenti emergenti: Francesca Pia Vitale (Amenaide), Dave Monaco (Argirio), Adolfo Corrado (Orbazzano), tra gli altri.
L’opera, su libretto di Gaetano Rossi tratto da Voltaire, racconta un intreccio di amori ostacolati e guerre intestine nella Sicilia del 1005. Ma nel segno della regia, è anche un’opera sul presente, sulle verità ambigue e sulla possibilità di rinascere dallo sguardo puro dell’infanzia.
Quattro le date in cartellone (18, 26, 29 luglio e 2 agosto), per un evento che promette emozione, bellezza e pensiero.
Biglietti disponibili su vivaticket.com e presso la biglietteria del Festival.
Info e programma completo su festivaldellavalleditria.it





