L’attenzione a territori meno frequentati dai turisti, la valorizzazione delle tradizioni legate all’Arcangelo, la sostenibilità del turismo lento, l’importanza del turista pellegrino cittadino e la soluzione del problema Xylella che sta provocando una desertificazione nel Salento e ora anche nella parte centrale della Puglia. Sono le tematiche dibattute nei giorni scorsi in sede europarlamentare, a Bruxelles, durante l’incontro con l’onorevole Valentina Palmisano, promotrice del riconoscimento della Via Micaelica Europea.
A dialogare con la rappresentante del Gruppo The Left un gruppo d’interesse composto da una nutrita rappresentanza dell’ENPLI Puglia tra cui presidenti di associazioni culturali e pro loco, esperti e sostenitori del progetto. Nell’incontro sono intervenuti, tra i più, anche l’onorevole presidente Antonio Decaro, Pasquale Tridico e l’ex Ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone.

Dal dibattito sono emersi aspetti importanti e di notevole rilevanza: è stata la stessa onorevole Palmisano a ribadire il suo impegno per portare avanti il disegno progettuale poiché il riconoscimento porterebbe senza dubbio diversi benefici: dall’intercezione di finanziamenti allo sviluppo turistico ed economico, culturali e sociali dei territori coinvolti, l’apertura a nuovi scenari di relazioni con altri territori d’Europa e la Puglia, che è sempre stata la Porta d’Oriente, rafforzerebbe la sua posizione di dialogo, pace fra i popoli, scambi commerciali e turistici.
La seduta si aggiorna a novembre in occasione della Fiera nazionale dei Territori GustArte che si terrà presso l’area fiere di Gravina in Puglia (BA) dal 21 al 23 per un altro incontro di approfondimento e ulteriori sviluppi; si cercherà, per l’occasione, di invitare gli interlocutori dei sette punti che si collegano sulla linea di San Michele.

