Lotta agli abusivi nelle case popolari di Monopoli. La Polizia Locale ha istituito un apposito Nucleo che d’ora innanzi effettuerà controlli incrociati e attività d’indagine volte a scovare i possibili “abusivi“. Nella fattispecie, quest’oggi, una famiglia è stata beccata e denunciata presso l’Autorità Giudiziaria perché non aveva alcun titolo alla permanenza all’interno di un immobile situato in città. Stando a quanto appreso, sembra che il legittimo assegnatario avrebbe richiesto e ottenuto residenza in un’altra località. E per questo motivo sarebbe decaduto il diritto a mantenere il possesso sull’alloggio popolare. Gli agenti hanno, inoltre, effettuato decine di verifiche in immobili della stessa natura, ubicati sia nel centro e sia nella zona extraurbana. Il caso di oggi apre uno nuovo segmento d’indagine sul quale la Polizia Locale, dopo la lotta agli abusivi del cartellino per i disabili e quello all’abbandono selvaggio del sacchetto dei rifiuti, certamente si dedicherà aprendo un filone che mai nessun organo di polizia giudiziaria aveva osato occuparsi prima d’ora. I presunti abusivi sono stati deferiti con l’ipotesi di reato prevista e punita dagli articoli 633 e 639 bis del codice penale che prevede la pena della reclusione fino a tre anni. Infine, il personale di Polizia Locale di Monopoli, sotto la guida del Comandante Saverio Petroni, intensificherà i controlli sulle residenze mediante il blocco anagrafico per risalire ad eventuali dichiarazioni mendaci rese dai richiedenti ai sensi dell’art. 76 della legge 445/2000.
Stretta della Polizia Locale di Monopoli contro gli occupanti “abusivi” delle residenze popolari





