Arriva a Monopoli, con una nuova apertura di un punto vendita proprio, la catena di supermercati Rossotono, già conosciuto all’utenza cittadina grazie alla vendita dei propri prodotti a marchio all’interno dei supermercati Carrefour gestiti dalla famiglia Lenoci.

Stamattina, il noto brand pugliese – figlio dell’azienda Apulia Distribuzione – ha inaugurato, su una superficie di 1000 mq di area vendita più un ampio parcheggio, il supermercato in via Lagravinese, inserito in uno fra i quartieri della periferia della città più strategici sotto il profilo commerciale che conta una densità di popolazione di circa 8 mila abitanti. “La cosa più importante è la piazza di Monopoli – ha dichiarato Michele Sgaramella, proprietario di Apulia Distribuzione – poiché è una città turistica e la nostra indagine di mercato è ricaduta proprio su questa località anche in base alle esigenze della popolazione“

Strategica è altrettanto la collocazione del quartiere scelto su cui far ricadere questo importante investimento: a poche centinaia di metri dallo svincolo della statale 16, facilmente raggiungibile sia per chi proviene da Brindisi e sia da Bari. Inoltre, il prolungamento di via Lagravinese, strada ad alto scorrimento di traffico, che si connette alla provinciale per Conversano e alle altre direttrici extraurbane.

Fanno parte della mission aziendale anche le assunzioni che sono state effettuate rispettando il criterio delle origini dei lavoratori dando priorità alle candidature del posto. Infatti, in occasione di questa nuova apertura, la famiglia di Apulia Distribuzione si è ulteriormente allargata consentendo ad altri 25 dipendenti di entrare a farne parte. “La maggior parte di essi sono monopolitani proprio perché questa scelta fa parte di una nostra caratteristica aziendale” ha specificato Sgaramella.

L’area vendita, come predetto, è costituita da tanti banchi che servono sul momento il cliente. Ma la convenienza è uno dei punti focali dell’offerta: “All’interno del punto vendita diamo importanza non soltanto alle offerte sui prezzi ma soprattutto alla qualità” ha concluso Michele Sgaramella.





