Due piccoli notabili della politica locale e la figlia di uno di loro si ritrovano a discutere questioni di interesse personale e pubblico. Mentre il pensiero di tutti è rivolto alle vacanze estive, essi devono ancora risolvere alcune questioni che riguardano la chiusura del reparto di maternità dell’ospedale cittadino. E così il Direttore Generale dell’ASL (Antonella Attili), sua figlia (Federica Ombrato) e il Sindaco del paese (Giorgio Colangeli) si vedono coinvolti in complesse dinamiche di potere dove i desideri e le ossessioni degli individui s’intrecciano con la gestione della cosa pubblica.

È da queste basi che comincia la storia de “Le Volpi“, uno spettacolo che ha saputo catturare l’essenza delle dinamiche politiche, andato in scena presso il Teatro Radar di Monopoli sabato 2 Marzo con la regia di Luca Ricci. Accompagnati da biscotti vegani, i personaggi si aprono l’un l’altro confessando i propri appetiti e interessi, stringendo accordi e distribuendo favori. Nell’opera si delinea un meccanismo autoassolutorio in cui la corruzione diventa una sorta di norma accettata, permettendo ai personaggi di giustificare i propri piccoli tornaconti personali in cambio del servizio pubblico reso. Attraverso dialoghi taglienti e situazioni ironiche, “Le Volpi” offre al pubblico uno spaccato affascinante e al tempo stesso inquietante della realtà politica locale, invitando alla riflessione sulle dinamiche di potere e corruzione che permeano la società contemporanea. Con una regia sapiente e interpretazioni di grande intensità, lo spettacolo si conferma un’esperienza teatrale imperdibile per tutti coloro che desiderano esplorare le sfumature più nascoste del potere e della politica.





