Restaurata la cantoria lignea dell’antico organo nella chiesa del Purgatorio. Illustrati i lavori compiuti

Presentato presso la chiesa Santa Maria del Suffragio, detta del Purgatorio, a Monopoli, il progetto di fruizione “Petrus“, il quale ha l’obiettivo di diffondere e promuovere il “Percorso musicale, didattico, culturale e sociale, attraverso i tesori dell’arte organaria pugliese del Settecento” nell’ambito territoriale di Monopoli e non solo. Il progetto si basa sul restauro della Cantoria e dell’Organo Settecentesco, ed è stato cofinanziato dall’UE con fondi FESR. L’incontro si è aperto con i saluti da parte di monsignor Giuseppe Favale il quale ha accolto e ringraziato i numerosi presenti, in particolare Giacomo Selicato, presidente della confraternita di Nostra Signora del Suffragio di Monopoli, sottolineando la sua importanza nell’operazione di riappropriamento dello strumento e dell’ottenimento dei fondi europei e regionali. Assente invece il sindaco Angelo Annese a causa di impegni lavorativi, il quale tuttavia ha tenuto a mandare un saluto. A moderare la conferenza, la professoressa Vittoria Petrosillo, con la partecipazione degli architetti Francesco e Mariateresa Berardino, i quali hanno gestito il percorso amministrativo per la candidatura del progetto Petrus, e i restauratori Giovanni Rega e Federica La Viola. L’organo settecentesco è stato oggetto di un restauro che lo ha portato ai fasti di un tempo, sia a livello estetico, sia soprattutto a livello di prestazioni. Come spiegato da Giovanni Rega il quale si è occupato dei lavori di restaurazione, il lungo processo aveva lo scopo di portare lo strumento all’antico splendore di una volta, ritrovandone così le stesse sonorità dell’epoca. Sonorità che il maestro Domenico Tagliente ha fatto ascoltare ai presenti, quando al termine dell’incontro ha tenuto un lungo concerto, suonando all’organo diversi brani e allietando i presenti per circa un’ora. Lo strumento resterà a disposizione di studenti e insegnanti del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, che attraverso una convenzione, garantirà una programmazione annuale di utilizzo in maniera regolare, con una cadenzata organizzazione di concerti, lezioni, corsi di aggiornamento, eventi di divulgazione musicale, visite guidate e laboratori didattici grazie ad un corpo docente e amministrativo di 150 unità.

Il servizio
error: Contenuto protetto