Buona la prima serata della 57^ Sagra della Zampina, del bocconcino e del vino di Sammichele di Bari, per la prima volta partita di venerdì sotto la benedizione del giorno di San Michele Arcangelo, patrono della cittadina. In una atmosfera coinvolgente in condizioni metereologiche anomale con temperature piacevoli nonostante la fine di settembre. L’inaugurazione ieri sera è avvenuta con il taglio del nastro alla presenza del Direttore di Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del territorio Aldo Patruno in piazza Vittorio Veneto II nei pressi dell’arco che accede al centro storico, alla presenza del sindaco Lorenzo Netti, del vice sindaco Catia Giannoccaro, degli assessori Nicola Cimiero con delega all’urbanistica e Luigi Dionisio al turismo e la consigliera Marisa Cici, con delega al welfare.

Successivamente, dopo il corteo diretto al Castello Caracciolo, si è avuta la gradita visita del sindaco della Città Metropolitana Antonio Decaro insieme al consigliere e Presidente della IV Commissione regionale Francesco Paolicelli. Nel frattempo, lungo i viali principali del centro storico vi erano gli stand delle attività produttive con le degustazioni di mozzarelle di Gioia del Colle, del vino primitivo (grazie alla collaborazione con gli organizzatori di Novello sotto al Castello di Conversano), delle caldarroste e soprattutto della gustosa zampina preparata dai macellai della città. Sulla piazza centrale l’attenzione maggiore si è soffermata su Cecilia Gayle, autrice dei successi che oggi vengono ancora suonati nelle migliori balere: El Tipitipitero, El Pam Pam e quegli storici come Lambada e Menejto. Tantissimi i giovani presenti fra il pubblico che non si sono risparmiati di manifestare tutto il loro calore. Il ritmo latino-americano ha così fatto esplodere il divertimento, tanto che sono partiti anche i trenini. E’ stata una grande festa di tutto il comparto economico della filiera gastronomica locale. Stasera la sagra continua con due appuntamenti imperdibili: il mercatino della terra e delle arti (Meta) in via Cap. Dalfino a cura dell’Associazione Agricultura e il concerto di Iva Zanicchi. Domenica 1° ottobre grande chiusura con “Aperitivando”, iniziativa di promozione del presidio Slow Food della “Fecazz a Livre” alle ore 12:00 presso il Castello Caracciolo e alle ore 22:00 il concerto di Jo Squillo e Neja in piazza Vittorio Veneto II.





