Le opere di Giacomo Puccini interpretate nel XIII Festival del Belcanto di Turi

E’ calato il sipario sulla XIII edizione del Festival del Belcanto, svolto giovedì scorso a Turi,  con lo straordinario spettacolo “Il teatro di Puccini. La sua scena, tormento ed estasi” magistralemente diretto e narrato da Giandomenico Vaccari. Un racconto sotto le stelle che ha esaltato l’intensa e sensibile vena teatrale dell’operista toscano attraverso la messa in scena di alcuni quadri delle sue immortali arie tratte da Madama Butterfly, Tosca, Turandot e La Bohème, musicate dall’Orchestra Filermonica Pugliese diretta dal Maestro Ferdinando Redavid.

Un momento dello spettacolo intenso ed emozionante

La serata è stata inaugurata con la presentazione a cura della giornalista Serena Greco ed il saluto della sindaca di Turi, Tina Resta. Sul palco si sono susseguiti i soprano Grazia Berardi e Valentina De Pasquale, e i tenori Salvatore Cordella e Joan Lainez, oltre alle ballerine Silvia di Pierro, Paola Altamura ed Elisa Carbone della Compagnia Altradanza, coreografate da Domenico Iannone.

La sindaca del Comune di Turi, Tina Resta, ha portato i suoi saluti iniziali prima dello spettacolo

Da “Mi chiamano Mimì” a “O mio babbino caro” passando per “Vogliatemi bene” a “Nessun dorma”, le arie interpretate dagli straordinari cantanti di fama internazionale che hanno incantato, per quasi due ore, il numerosissimo pubblico presente. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Turi.

Le ballerine della Compagnia Altradanza coreografate da Domenico Iannone
Il servizio giornalistico
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